storia dell'arte

Link identifier #identifier__166576-1Link identifier #identifier__192659-2
Il corso di Laurea Magistrale in Storia dell'arte è finalizzato alla formazione di laureati con competenze avanzate nelle tematiche e nelle metodologie delle Discipline storico artistiche e della conservazione nei diversi settori delle arti figurative dal medioevo all'età moderna e contemporanea, dal mondo bizantino a quello occidentale. Il corso approfondisce le competenze in area storica e filologico-letteraria e permette una solida formazione nelle discipline storico-artistiche.
Il corso di Laurea Magistrale prevede un unico percorso formativo articolato in prove di esame tra le discipline caratterizzanti (tot. 54-66 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze nelle Discipline storico-artistiche, metodologiche e in quelle storico-letterarie; nelle discipline affini e integrative (tot. 12 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze specifiche; nelle discipline a scelta dello studente (tot. 12 CFU) e in idoneità da maturare in attività di laboratorio, stage e di tirocinio (tot. 6 CFU). Infine 30 CFU sono riservati alla prova finale, ovvero alla tesi di ricerca concordata con il relatore che lo studente potrà elaborare in modo critico e autonomo.
Alle lezioni frontali sono affiancate esercitazioni, seminari, eventuali escursioni e visite guidate, esperienze di stage e laboratori. L'integrazione fra lezioni frontali, attività seminariali e di laboratorio garantisce una migliore efficacia formativa e permette di raggiungere una qualificazione professionale in linea con gli standard richiesti dal mercato del lavoro.
La formazione dello studente si attuerà sia attraverso la frequenza dei corsi teorici e lo studio individuale, sia attraverso il confronto e il dialogo con i docenti.
L'acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante le prove di profitto.
Al momento della consegna dei piani di studio, prevista nel primo anno di corso, lo studente dovrà indicare il percorso formativo prescelto. Per la scelta del percorso formativo gli studenti devono avvalersi della consulenza di un professore (tutore).
I laureati del corso di Laurea Magistrale in Storia dell'arte avranno la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master anche di secondo livello secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza. Le attività obbligatorie del corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l'accesso ai corsi di Dottorati di ricerca nella seguente area disciplinare: Area 10-Scienze dell'Antichità Filologiche Letterarie e
Storico-Artistiche


OBIETTIVI
OBIETTIVI
Il laureato in Storia dell'arte conseguirà una formazione avanzata nell'ambito delle discipline storico artistiche con elevate competenze nei diversi settori delle arti figurative, che vanno nell'ambito cronologico dal Medioevo all'età moderna e contemporanea, nell'ambito geografico dal mondo bizantino all'arte occidentale, nell'ambito tematico dalle discipline propriamente storiche a quelle metodologiche. Particolare attenzione sarà posta al rapporto diretto dello studente con l'opera d'arte attraverso laboratori dedicati al restauro e frequenti visite ai monumenti.

Il corso di laurea magistrale in Storia dell'arte è strutturato in un unico curriculum articolato in prove di esame tra le discipline caratterizzanti (tot 54-66 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze nelle Discipline storico-artistiche, metodologiche e in quelle storico-letterarie; le discipline Affini e Integrative (tot. 12 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze specifiche, e idoneità da maturare in attività di di laboratorio, stage, e di tirocinio (tot. 6 CFU), Infine 30 CFU sono riservati alla prova finale alla tesi di ricerca concordata con il relatore, che lo studente potrà elaborare in modo critico e autonomo, per un totale di 120 CFU. Per conseguire la laurea magistrale in Storia dell’arte lo studente deve aver acquisito almeno 120 CFU. Ad ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. Gli insegnamenti si concludono con una prova di valutazione, attraverso colloqui orali e/o elaborati scritti, che deve comunque essere espressa mediante una votazione in trentesimi. Ciò potrà valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potrà essere altresì prevista l'idoneità. La durata normale del corso di Laurea Magistrale in Storia dell'arte è di due anni.
Requisiti curriculari

Per l'ammissione al corso di Laurea Magistrale in Storia dell'arte sono
richieste le conoscenze generali corrispondenti al possesso di una
Laurea triennale rilasciata da un'Università italiana o equipollente
in Beni culturali (L-1).

Le conoscenze richieste per l'ammissione sono accertate dal:

a) conseguimento del titolo di I livello in una delle seguenti classi di Laurea: L-1 Classe delle lauree in Beni culturali, L-10 Classe delle lauree in Lettere, L-42 Classe delle lauree in Storia, comprensivo di 60 CFU complessivi nei settori scientifico disciplinari indicati nella tabella B (almeno 18 CFU nei SSD indicati nella tabella A).
b) conseguimento del titolo di I livello in una Classe diversa da quelle indicate al punto a), comprensivo di almeno 90 CFU complessivi nei settori indicati nella tabella B (almeno 18 CFU nei SSD indicati nella tabella A).

Tabella A
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro

Tabella B
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/04 - Storia contemporanea
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
M-GGR/01 - Geografia
IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale


Per gli studenti in possesso dei requisiti curriculari è prevista la
verifica della personale preparazione, che è obbligatoria per tutti ed
è prevista con modalità che saranno definite opportunamente nel
regolamento didattico del corso di studio.
La personale preparazione deve in ogni caso comprendere il possesso o
l'acquisizione di una solida preparazione e di competenze scientifiche
e teoriche di base relative al settore della storia dell'arte e delle
relative metodologie d'indagine, il possesso di una buona formazione
storica e letteraria; la capacità di utilizzare in modo adeguato i
principali strumenti informatici e della comunicazione telematica
negli ambiti specifici di competenza nonché la conoscenza del grado B2 in
una lingua straniera parlata nella Unione Europea oltre l'italiano,
con riferimento anche ai lessici disciplinari.
avanzate competenze sia di carattere storico che metodologico ai fini della ricerca e dell'analisi critica nelle aree e nei settori in cui si articolano le arti figurative dal Medioevo all'età contemporanea
conoscenze teoriche e applicate, attraverso corsi monografici e occasioni formative anche di laboratorio e tirocinio, dei problemi della conservazione del patrimonio storico-artistico e competenze sul funzionamento e la gestione delle relative istituzioni
buona padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi e interpretazione dei dati per lo studio finalizzato alla conoscenza, al recupero e alla conservazione, alla valorizzazione e alla fruizione dei beni storico artistici
capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari al fine di affrontare i complessi problemi scientifici relativi al recupero, alla conservazione, alla valorizzazione e alla fruizione dei beni archeologici elaborando idee originali nel contesto della ricerca storico-artistica
capacità di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale una o due lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano con riferimento anche ai lessici disciplinari
strumenti: lezioni frontali, attività seminariali. capacità di applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi connessi all'interpretazione delle fonti storico-artistiche, affrontando laddove necessario tematiche nuove, inserite in contesti interdisciplinari.
strumenti: attività seminariali, laboratori, tirocini.
Autonomia di giudizio
capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali e etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e dei loro giudizi
strumenti: attività seminariali, laboratori, tirocini e sopralluoghi con finalità didattiche presso musei, monumenti e Istituti di Ricerca.

La verifica avverrà tramite l'analisi della carriera del singolo studente, in relazione al risultato delle singole prove d'esame, e alla valutazione delle autonome capacità di apprendimento maturate durante la stesura dell'elaborato finale.
Abilità comunicative
capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti
strumenti: attività seminariali, laboratori, tirocini.
L'acquisizione delle abilità comunicative sarà sottoposta a verifica periodica nel corso di appositi incontri seminariali tramite elaborati, colloqui, prove in itinere, attraverso l'uso dei principali strumenti informatici specialistici, attraverso il controllo delle varie fasi della redazione dell'elaborato finale.
Capacità di apprendimento
capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
strumenti: lezioni frontali, attività seminariali, laboratori, tirocini e sopralluoghi con finalità didattiche presso musei, monumenti e Istituti di Ricerca.
Le capacità di apprendimento raggiunte saranno verificate attraverso prove orali e/o scritte anche in itinere; lo studente dovrà mostrare nella prova scritta finale di essere in grado di elaborare un testo di carattere argomentativo coeso e coerente, che dimostri un sicuro possesso delle conoscenze e delle metodologie richieste nel campo di studi prescelto
La Laurea Magistrale in Storia dell'arte si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nell'ordinamento del corso di Laurea per il quale sono previsti insegnamenti nel regolamento del corso di Laurea e nel quale lo studente ha conseguito crediti.
Per la determinazione dell'argomento della tesi, lo studente deve aver conseguito almeno 30 CFU.
Per essere ammesso alla discussione dell'elaborato per la prova finale, che porta all'acquisizione di 30 crediti, lo studente deve aver conseguito 90 crediti.
RISULTATI
RISULTATI
Dai dati a nostra disposizione emerge che nel 2014 il numero degli iscritti (52) è stato superiore al 2013, quando erano 46, ma inferiore al 2012 con 59 iscritti.
Per quanto riguarda la qualità del percorso formativo, si riscontra che la maggior parte degli iscritti al corso nel 2014 (35,3%) ha conseguito la laurea triennale con un voto tra il 106 e il 110, un gruppo quasi altrettanto numeroso (27,5 %) si posizionano tra il 101 e il 105, mentre il 33,3 % degli studenti ha conseguito un voto di laurea inferiore al 100, mentre il 2 % degli immatricolati ha conseguito un titolo di studio straniero.L'età media dei laureati del CdS nel 2014 (13 laureati di cui 12 intervistati) è di 27,5 anni, essi dunque non terminano in corso il CdS ma arrivano alla laurea generalmente con un certo ritardo, che però è in calo rispetto ai laureati del 2013 la cui età media era di 28,2 anni. Il voto di laurea medio è molto alto (110,2). Il 41,7% degli studenti ha partecipato ad un'attività di formazione durante il CdS (stage, tirocinio masteri di I livello ecc.). Lo scenario che emerge da questi dati risulta in buona parte diverso da quello dell'anno precedente. Nel 2013 infatti la maggioranza degli studenti (52,3 %) aveva ottenuto un voto tra il 106 e il 110 alla laurea magistrale, mentre gli studenti che si posizionavano tra il 101 e il 105 erano il 34,5 %, e soltanto il 9,1 % aveva un voto inferiore a 100, una percentuale che quest'anno è salita di ben 22 punti. Questo dato non sembra solo frutto di una preparazione inferiore o di un minore impegno degli studenti, ma dipende anche dalla precisa volontà del CdS di voler contenere le votazioni agli esami, utilizzando anche all'occorrenza punteggi inferiori ai 25/30, in uniformità con gli altri CdS, nella speranza che le votazioni rispecchino in modo sempre più ravvicinato la reale preparazione degli studenti.
Dei 12 intervistati a 1 anno dalla laurea solo 3 lavorano (25%) e sono tutti impiegati nel settore privato, di essi il 33,3% ha un lavoro stabile. Degli studenti che non lavorano invece il 50% è impegnato in un'attività di studio.
I dati evidenziano una scarsa capacità della Pubblica Amministrazione, che dovrebbe rappresentare lo sbocco occupazionale privilegiato del CdS, di assorbire i laureati nel settore, a fronte della maggiore agilità del campo privato e del non-profit. Del resto la maggior parte degli studenti non utilizza nel mondo del lavoro le competenze acquisite con la laurea che sono state utilizzate solo dal 33,3% degli intervistati e in misura ridotta, mentre il 66,7% non le utilizza per niente.
Il guadagno netto mensile degli studenti del Collegio Didattico di Beni Culturali raggiunge una media di 1.209 euro mensili, quella delle donne è sensibilmente maggiore rispetto agli uomini (1376 donne, 876 uomini). Tutti quelli che lavorano sono impiegati nel settore del commercio, dei trasporti e delle comunicazioni
Dai riscontri ottenuti dalle strutture che hanno ospitato tirocinanti del CdLM risulta una sostanziale soddisfazione.
Informazioni utili
Informazioni utili