Carta della Cultura Industriale, Progetto RSI – DTC Regione Lazio

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Carta della Cultura Industriale, Progetto RSI – DTC Regione Lazio
Il progetto

Carta della Cultura Industriale

(responsabilità scientifica di Marida Talamona e Maddalena Scimemi) con la partecipazione del Laboratorio Modelli e Prototipi – MOD&PRO (Valerio Palmieri) si è classificato 7° nella graduatoria – unico di Architettura – dei 13 progetti RSI finanziati, sugli 84 presentati dal Centro di Eccellenza del DTC – Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni e alle attività culturali, in risposta all’invito della Regione Lazio Link identifier #identifier__198838-1vedi qui
 
Il progetto, sovvenzionato con un contributo di 174.637,94 € per la durata di 18 mesi, è dedicato al patrimonio architettonico industriale del Lazio (1945-75) ed è mirato alla realizzazione di un modello interpretativo e di fruizione che valorizzi il patrimonio costruito e quello storico archivistico ad esso collegato.
 
La Carta della Cultura Industriale vede il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, capofila del progetto, associato al DCII –  Dipartimento di Ingegneria Civile e Informatica dell’Università di Roma Tor Vergata (Tullia Iori), al DSU Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche (Heleni Porfyriou), alla IT Logix, un’azienda di Viterbo operativa nei settori della Information Technology Communication (Andrea Taurchini), e all’Archivio Centrale dello Stato (Elisabetta Reale).

Foto: J. Lafuente, G. Rebecchini, Stabilimento Ferrania SpA, 1960 (Archivio Studio Lafuente, FOTO vasari ROMA)