Educazione finanziaria 2.0: Cosa serve per vincere la sfida della finanza del ventunesimo secolo

Presentazione:
Secondo l’OCSE, i quindicenni italiani hanno un livello di alfabetizzazione finanziaria inferiore a quello medio dei propri pari di altri paesi. Il 20% di essi non possiede le competenze minime necessarie per assumere decisioni razionali e consapevoli.
Questi risultati fanno il paio con un’altra caratteristica tipica della popolazione italiana: vedere nei titoli di stato e negli immobili gli unici investimenti “sicuri” e “convenienti”.
Le cose sono profondamente cambiate. La gamma di possibili soluzioni d’investimento per i risparmiatori si è ampliata notevolmente. Queste soluzioni vanno conosciute, capite, senza pregiudizi, per identificare quella più appropriata.

Obiettivi:
Il progetto risponde alla necessità di fornire le conoscenze economico finanziarie che dovrebbero costituire il bagaglio culturale minimo che il futuro risparmiatore dovrà avere al fine di gestire al meglio le proprie finanze. Si dimostrerà che la corretta allocazione dei propri soldi risponde a regole sorprendentemente potenti e semplici, spesso ignorate, in favore di credenze e miti, spesso sbagliati.
L’obiettivo della proposta è quello di avvicinare gli studenti al tema, sempre più importante ed attuale, del risparmio e dell’investimento, in maniera semplice ed accessibile, contribuendo a colmare un gap nell’educazione finanziaria storicamente esistente tra studenti italiani e quelli di altri paesi.

Periodo e modalità di erogazione:
Il progetto si terrà da gennaio a febbraio in presenza.
Numero massimo di studenti:
100
Ore di attività: 
40
Tipologia di Istituto e classi di provenienza:
Il progetto è riservato alle terze, quarte e quinte classi dei Licei e degli Istituti Tecnici.
Numero di edizioni:
Una

Referente Didattico: 
Prof. Ottorino Morresi

Referente Amministrativo:
Ilaria Posca

Sarà possibile candidarsi a partire dal 16 settembre

Ugo Attisani 13 Giugno 2024