Il corso di Laurea Magistrale in Italianistica si articola in tre curricula e ha l'obiettivo di formare laureate e laureati specialisti qualificati, forniti di avanzate competenze metodologiche, storiche e di natura critica nei campi della linguistica, della filologia e della produzione letteraria dell'età medievale, moderna e contemporanea, in prospettiva sincronica e diacronica, con aperture multi e interdisciplinari di tipo teorico e comparatistico. I 3 curricula sono in: 1) Filologia moderna; 2) Letteratura, media e professioni culturali; 3) Italiano come lingua seconda.
Si prefigge i seguenti obiettivi formativi, espressi in termini di risultati attesi:
a) l'acquisizione di approfondite conoscenze e di elevata capacità di comprensione critica nel campo della Letteratura, della Linguistica e della Filologia italiana, discipline intese sia in senso cronologico sia in senso metodologico, tali da consentire l'elaborazione e/o sviluppo di idee originali e innovative, in un contesto anche di ricerca;
b) l'acquisizione di avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle scienze linguistiche, letterarie e filologiche, oltreché delle specifiche tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l'uso critico delle fonti letterarie e della comparazione con analoghe letterature straniere medievali, moderne e contemporanee;
c) l'acquisizione di un'approfondita conoscenza linguistica critica e metodologica fondata sulla lettura e sull'analisi dei testi, specie letterari, sia scritti nei volgari italiani che pertinenti alla lingua letteraria italiana, alla circolazione dei testi, alla fortuna degli autori e delle loro opere in età medievale, moderna e contemporanea, nonché all'interno delle tradizioni letterarie di paesi stranieri;
d) l'acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, di abilità nell'affrontare tematiche e risolvere problemi nuovi e non familiari, inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari connessi ai settori di scientifico disciplinari di pertinenza dell'italianistica (SSD ITAL-01/A, LICO-01/A, LIFI-01/A, ITAL-01/B e COMP-01/A);
e) l'acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni e giudizi sulla base di informazioni parziali e frammentate, nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione di tali conoscenze e giudizi;
f) il consolidamento della capacità di utilizzare criticamente i principali strumenti informatici e telematici disponibili nel campo dello studio dell'italianistica e delle scienze ad essa correlate.
g) il consolidamento della capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano.
h) l'acquisizione, con particolare riguardo ai precedenti punti, di capacità di apprendimento che consentano, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale, di proseguire in modo anche autonomo lo studio nei campi individuati;.
i) l'acquisizione di abilità comunicative finalizzate alla trasmissione chiara e razionale, a interlocutori specialisti e non specialisti, delle conclusioni raggiunte, in termini di conoscenze, di metodo e di implicazioni.
Gli sbocchi professionali previsti per i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica sono in istituzioni specifiche, quali archivi di Stato, biblioteche, sovrintendenze, in centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti e istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica potranno anche esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni centrali e locali nell'articolato settore dei servizi culturali; nell'editoria scientifica e in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura letteraria e linguistica, anche a livello internazionale, pertinente l'italianistica.
Il Corso di Laurea Magistrale Italianistica stante la sua costituzione di tipo letterario, linguistico e filologico consente una formazione adatta a tutte le attività collegate alla trasmissione a livelli alti del sapere umanistico; in particolare è in grado di fornire le competenze disciplinari richieste per la professione di docente. I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola primaria di primo e secondo grado, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente. Inoltre, possono accedere al dottorato di ricerca.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT sotto il codice M.80 (Istruzione), in particolare M.80.21.1 (Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie), M.80.21.2 (Istruzione secondaria di secondo grado: licei e istituzioni che rilascino diplomi di maturità), M.80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria), M.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento), nonché sotto il codice O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.
Italianistica
- Link identifier #identifier__116039-1OBIETTIVI
- Link identifier #identifier__47054-2Informazioni utili
- Link identifier #identifier__159309-3soddisfazione degli studenti
OBIETTIVI
OBIETTIVI
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorarne la preparazione in prospettiva professionale, nonché agevolarne l'accesso a ulteriori opportunità professionali.
I laureati del Corso di Laurea magistrale in Italianistica avranno anche la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master di secondo livello
secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza.
Le attività obbligatorie del Corso di Laurea magistrale in Italianistica sono finalizzate anche alla preparazione per l'accesso ai corsi di Dottorato di Ricerca nelle aree disciplinari dell'italianistica.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a tali tipologie di Dottorato di Ricerca nonché di agevolarne l'accesso.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze umanistiche; delle attività editoriali, dell'istruzione universitaria e post-universitaria, dei corsi di formazione per le attività di insegnamento, delle attività legate ai beni culturali. Sono previste, in relazione agli obiettivi specifici del Corso di Laurea magistrale, attività esterne, come stages e tirocini formativi, idonei al collegamento con il mondo del lavoro.
I laureati del Corso di Laurea magistrale in Italianistica avranno anche la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master di secondo livello
secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza.
Le attività obbligatorie del Corso di Laurea magistrale in Italianistica sono finalizzate anche alla preparazione per l'accesso ai corsi di Dottorato di Ricerca nelle aree disciplinari dell'italianistica.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a tali tipologie di Dottorato di Ricerca nonché di agevolarne l'accesso.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze umanistiche; delle attività editoriali, dell'istruzione universitaria e post-universitaria, dei corsi di formazione per le attività di insegnamento, delle attività legate ai beni culturali. Sono previste, in relazione agli obiettivi specifici del Corso di Laurea magistrale, attività esterne, come stages e tirocini formativi, idonei al collegamento con il mondo del lavoro.
I corsi della classe hanno l'obiettivo di formare laureate e laureati specialisti qualificati, forniti di avanzate competenze metodologiche, storiche e di natura critica nei campi della linguistica, della filologia e della produzione letteraria dell'età medievale, moderna e contemporanea, in prospettiva sincronica e diacronica, con aperture multi e interdisciplinari di tipo teorico e comparatistico. La compresenza d'insegnamenti appartenenti a ulteriori aree disciplinari storiche, filosofiche e artistiche completa e arricchisce il profilo culturale e professionale dei laureati, che saranno in grado d'inserirsi nel mondo del lavoro in posizioni di responsabilità e di elevato profilo intellettuale.
Il corso di Laurea Magistrale è strutturato in tre curricula che intendono fornire ai laureati una formazione culturale di ampio respiro, incentrata nell'italianistica, nei suoi diversi ambiti (critico- letterario, linguistico e filologico cfr. art. 7). I laureati devono possedere una preparazione approfondita e criticamente assimilata nei settori della letteratura, della linguistica e della filologia italiana di epoca medievale, moderna e contemporanea, sulla base di conoscenze metodologiche, teoriche e storiche; acquisire solide basi sui processi di comunicazione in generale e sui meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria, nonché delle problematiche emergenti dai nuovi canali della trasmissione dei testi contemporanei; essere in grado di utilizzare in maniera adeguata i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; saper utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I laureati che avranno conseguito i CFU nei gruppi di S.S.D. previsti dalla normativa vigente potranno partecipare alle prove di ammissione relative ai percorsi di formazione all'insegnamento secondario.
Il corso consente ai laureati anche l'inserimento in campi professionali quali quello dell'editoria, della conservazione del patrimonio librario, della pubblicistica, della ricerca scientifica nell'ambito linguistico, filologico e letterario, della creazione di contenuti. Le attività a libera scelta dello studente e della studentessa possono migliorarne la preparazione in prospettiva professionale, nonché agevolarne l'accesso a ulteriori opportunità professionali.
I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Il Corso di Laurea Magistrale nella classe LM-14 fornisce conoscenze avanzate e specialistiche nell'ambito delle discipline filologiche, linguistiche e letterarie relative alla tradizione italiana, dalle origini all'età contemporanea, con solida padronanza dei metodi dell'analisi testuale, della critica letteraria e dell'interpretazione storico-culturale.
Il/la laureato/a acquisisce competenze approfondite nella storia della lingua e della letteratura italiana, nella filologia dei testi, nelle metodologie di edizione e interpretazione critica, anche in prospettiva comparatistica e interdisciplinare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il/la laureato/a è in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi, interpretazione e contestualizzazione di testi letterari e documenti linguistici, nonché alla progettazione di attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio letterario e culturale.
Sa utilizzare strumenti metodologici e critici per l'edizione e il commento di testi, la redazione di contributi scientifici e la progettazione di percorsi culturali e didattici.
Autonomia di giudizio
Il percorso formativo sviluppa la capacità di formulare giudizi critici autonomi nell'interpretazione dei testi e dei fenomeni letterari e linguistici, collocandoli nel loro contesto storico e culturale.
Il/la laureato/a è in grado di integrare prospettive metodologiche differenti e di valutare criticamente fonti, apparati critici e interpretazioni consolidate.
Abilità comunicative
Il/la laureato/a possiede adeguate abilità comunicative, scritte e orali, anche in ambito specialistico, ed è in grado di:
• redigere testi scientifici e divulgativi con linguaggio appropriato;
• presentare e discutere analisi critiche in contesti accademici e professionali;
• utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano con riferimento ai lessici disciplinari.
Capacità di apprendimento
Il/la laureato/a ha sviluppato capacità di apprendimento autonome che consentono l'accesso a percorsi di dottorato, master e formazione avanzata, nonché l'aggiornamento continuo nei settori della letteratura italiana, della linguistica italiana, della filologia italiana ,della letteratura comparata, dai primi secoli all'età contemporanea.
Il corso di Laurea Magistrale è strutturato in tre curricula che intendono fornire ai laureati una formazione culturale di ampio respiro, incentrata nell'italianistica, nei suoi diversi ambiti (critico- letterario, linguistico e filologico cfr. art. 7). I laureati devono possedere una preparazione approfondita e criticamente assimilata nei settori della letteratura, della linguistica e della filologia italiana di epoca medievale, moderna e contemporanea, sulla base di conoscenze metodologiche, teoriche e storiche; acquisire solide basi sui processi di comunicazione in generale e sui meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria, nonché delle problematiche emergenti dai nuovi canali della trasmissione dei testi contemporanei; essere in grado di utilizzare in maniera adeguata i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; saper utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I laureati che avranno conseguito i CFU nei gruppi di S.S.D. previsti dalla normativa vigente potranno partecipare alle prove di ammissione relative ai percorsi di formazione all'insegnamento secondario.
Il corso consente ai laureati anche l'inserimento in campi professionali quali quello dell'editoria, della conservazione del patrimonio librario, della pubblicistica, della ricerca scientifica nell'ambito linguistico, filologico e letterario, della creazione di contenuti. Le attività a libera scelta dello studente e della studentessa possono migliorarne la preparazione in prospettiva professionale, nonché agevolarne l'accesso a ulteriori opportunità professionali.
I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Il Corso di Laurea Magistrale nella classe LM-14 fornisce conoscenze avanzate e specialistiche nell'ambito delle discipline filologiche, linguistiche e letterarie relative alla tradizione italiana, dalle origini all'età contemporanea, con solida padronanza dei metodi dell'analisi testuale, della critica letteraria e dell'interpretazione storico-culturale.
Il/la laureato/a acquisisce competenze approfondite nella storia della lingua e della letteratura italiana, nella filologia dei testi, nelle metodologie di edizione e interpretazione critica, anche in prospettiva comparatistica e interdisciplinare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il/la laureato/a è in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi, interpretazione e contestualizzazione di testi letterari e documenti linguistici, nonché alla progettazione di attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio letterario e culturale.
Sa utilizzare strumenti metodologici e critici per l'edizione e il commento di testi, la redazione di contributi scientifici e la progettazione di percorsi culturali e didattici.
Autonomia di giudizio
Il percorso formativo sviluppa la capacità di formulare giudizi critici autonomi nell'interpretazione dei testi e dei fenomeni letterari e linguistici, collocandoli nel loro contesto storico e culturale.
Il/la laureato/a è in grado di integrare prospettive metodologiche differenti e di valutare criticamente fonti, apparati critici e interpretazioni consolidate.
Abilità comunicative
Il/la laureato/a possiede adeguate abilità comunicative, scritte e orali, anche in ambito specialistico, ed è in grado di:
• redigere testi scientifici e divulgativi con linguaggio appropriato;
• presentare e discutere analisi critiche in contesti accademici e professionali;
• utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano con riferimento ai lessici disciplinari.
Capacità di apprendimento
Il/la laureato/a ha sviluppato capacità di apprendimento autonome che consentono l'accesso a percorsi di dottorato, master e formazione avanzata, nonché l'aggiornamento continuo nei settori della letteratura italiana, della linguistica italiana, della filologia italiana ,della letteratura comparata, dai primi secoli all'età contemporanea.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre possedere i seguenti requisiti richiesti per l'ammissione:
a) conseguimento di una laurea di primo livello, L-10 (Lettere) o diversa classe, comprensiva di 60 crediti complessivi nei SSD indicati nell'elenco A.
b) Conoscenza di una lingua europea a livello B2.
Per gli studenti e le studentesse internazionali è previsto il requisito del possesso della conoscenza della lingua italiana di livello pari almeno al B2 e una verifica delle competenze culturali e disciplinari attraverso un colloquio.
Elenco A:
6 CFU in uno dei seguenti settori
• STAN-01/B Storia romana
• HIST-01/A Storia medievale
• HIST-02/A Storia moderna
• HIST-03/A Storia contemporanea
6 CFU in LATI-01/A Lingua e letteratura latina
24 CFU complessivi tra i seguenti settori (di cui almeno 12 CFU in Letteratura italiana oppure almeno 6 CFU in Letteratura italiana e 6 CFU in Letteratura italiana contemporanea)
• ITAL-01/A Letteratura italiana
• LICO-01/A Letteratura italiana contemporanea
• COMP-01/A Critica letteraria e letterature comparate
24 CFU complessivi tra i seguenti settori (di cui almeno 12 CFU in Linguistica italiana oppure almeno 6 CFU in Linguistica italiana e 6 CFU in Filologia della Letteratura italiana):
• LIFI-01/A Linguistica italiana
• LIFI-01/B Filologia della letteratura italiana
• FLMR-01/B Filologia e linguistica romanza
• GLOT-01/A Glottologia e linguistica
a) conseguimento di una laurea di primo livello, L-10 (Lettere) o diversa classe, comprensiva di 60 crediti complessivi nei SSD indicati nell'elenco A.
b) Conoscenza di una lingua europea a livello B2.
Per gli studenti e le studentesse internazionali è previsto il requisito del possesso della conoscenza della lingua italiana di livello pari almeno al B2 e una verifica delle competenze culturali e disciplinari attraverso un colloquio.
Elenco A:
6 CFU in uno dei seguenti settori
• STAN-01/B Storia romana
• HIST-01/A Storia medievale
• HIST-02/A Storia moderna
• HIST-03/A Storia contemporanea
6 CFU in LATI-01/A Lingua e letteratura latina
24 CFU complessivi tra i seguenti settori (di cui almeno 12 CFU in Letteratura italiana oppure almeno 6 CFU in Letteratura italiana e 6 CFU in Letteratura italiana contemporanea)
• ITAL-01/A Letteratura italiana
• LICO-01/A Letteratura italiana contemporanea
• COMP-01/A Critica letteraria e letterature comparate
24 CFU complessivi tra i seguenti settori (di cui almeno 12 CFU in Linguistica italiana oppure almeno 6 CFU in Linguistica italiana e 6 CFU in Filologia della Letteratura italiana):
• LIFI-01/A Linguistica italiana
• LIFI-01/B Filologia della letteratura italiana
• FLMR-01/B Filologia e linguistica romanza
• GLOT-01/A Glottologia e linguistica
Le laureate e i laureati alla fine del percorso formativo dovranno aver acquisito, attraverso lezioni frontali e attività seminariali, una solida e approfondita padronanza delle tematiche sia generali sia specialistiche degli studi linguistici, filologici e letterari dell'italianistica e aver raggiunto una piena capacità di comprensione e di lettura critica dei testi antichi e moderni, anche con elevato grado di difficoltà. Dovranno inoltre avere una sicura conoscenza degli sviluppi più recenti e innovativi della ricerca nell'ambito dell'italianistica e più in generale degli studi linguistici e letterari. La verifica del conseguimento di tali risultati avverrà attraverso verifiche anche in itinere, elaborati scritti e esposizioni orali.
Nello specifico, le laureate e i laureati magistrali dovranno: 1) possedere approfondite conoscenze sulla cultura letteraria e linguistica italiana ed europea dell'età medievale, moderna e contemporanea, con diretta esperienza di testi e documenti in lingua originale e attraverso un approccio comparatistico; 2) possedere approfondite conoscenze, sia metodologiche sia teoriche, degli strumenti della filologia per l'analisi dei testi e la loro compiuta interpretazione linguistica e letteraria, in ottica diacronica e sincronica, dalle origini all'età moderna e contemporanea; 3) possedere basi teoriche sui meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria, e della loro evoluzione dal medioevo all'età moderna e contemporanea; 4) possedere approfondite conoscenze metodologiche e teoriche di critica letteraria, anche in ottica comparatistica, e possedere gli strumenti per l'analisi stilistica e retorica di testi di tutta la tradizione letteraria; 5) possedere conoscenze storiche, linguistiche e letterarie della civiltà classica e del suo processo di permanenza e ricezione nell'età medievale, moderna e contemporanea.
I laureati dovranno essere in grado di utilizzare al meglio il proprio bagaglio di conoscenze sul piano professionale, trasferendole e, ove possibile, sviluppandole in ambiti lavorativi diversi, sia tradizionali sia innovativi (inclusi l'insegnamento, l'editoria, la comunicazione culturale e la valorizzazione del patrimonio). Dovranno essere in grado di rielaborare in modo personale e creativo le metodologie apprese e le competenze acquisite, dimostrando di saper predisporre e revisionare testi anche complessi, di proporre temi e indirizzi di studio e di ricerca, di argomentare le proprie idee e i propri progetti, di proporre soluzioni convincenti di problemi, di progettare autonome linee di ricerca nei diversi campi coinvolti dai settori scientifico-disciplinari della classe. Inoltre, dovranno possedere la capacità di applicare metodologie filologiche e di analisi linguistica, sia sul piano della critica testuale in diversi ambiti della comunicazione, del patrimonio culturale, dell'editoria, della valorizzazione di risorse territoriali e umane, in sinergia con il mondo della comunicazione culturale.
Nello specifico, le laureate e i laureati magistrali dovranno: 1) possedere approfondite conoscenze sulla cultura letteraria e linguistica italiana ed europea dell'età medievale, moderna e contemporanea, con diretta esperienza di testi e documenti in lingua originale e attraverso un approccio comparatistico; 2) possedere approfondite conoscenze, sia metodologiche sia teoriche, degli strumenti della filologia per l'analisi dei testi e la loro compiuta interpretazione linguistica e letteraria, in ottica diacronica e sincronica, dalle origini all'età moderna e contemporanea; 3) possedere basi teoriche sui meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria, e della loro evoluzione dal medioevo all'età moderna e contemporanea; 4) possedere approfondite conoscenze metodologiche e teoriche di critica letteraria, anche in ottica comparatistica, e possedere gli strumenti per l'analisi stilistica e retorica di testi di tutta la tradizione letteraria; 5) possedere conoscenze storiche, linguistiche e letterarie della civiltà classica e del suo processo di permanenza e ricezione nell'età medievale, moderna e contemporanea.
I laureati dovranno essere in grado di utilizzare al meglio il proprio bagaglio di conoscenze sul piano professionale, trasferendole e, ove possibile, sviluppandole in ambiti lavorativi diversi, sia tradizionali sia innovativi (inclusi l'insegnamento, l'editoria, la comunicazione culturale e la valorizzazione del patrimonio). Dovranno essere in grado di rielaborare in modo personale e creativo le metodologie apprese e le competenze acquisite, dimostrando di saper predisporre e revisionare testi anche complessi, di proporre temi e indirizzi di studio e di ricerca, di argomentare le proprie idee e i propri progetti, di proporre soluzioni convincenti di problemi, di progettare autonome linee di ricerca nei diversi campi coinvolti dai settori scientifico-disciplinari della classe. Inoltre, dovranno possedere la capacità di applicare metodologie filologiche e di analisi linguistica, sia sul piano della critica testuale in diversi ambiti della comunicazione, del patrimonio culturale, dell'editoria, della valorizzazione di risorse territoriali e umane, in sinergia con il mondo della comunicazione culturale.
Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Capacità di apprendimento
La Laurea Magistrale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, elaborata in forma originale dallo studente o dalla studentessa sotto la guida di un relatore e valutata da un correlatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari previsti nell'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano attivati insegnamenti nel relativo regolamento e nel quale lo studente o la studentessa abbiano conseguito crediti.
Nella prova finale il candidato/la candidata deve dimostrare di aver maturato la capacità di applicare, trasmettere e valorizzare le conoscenze, i metodi e le competenze acquisite in rapporto agli obiettivi fissati nel Corso di Laurea Magistrale.
Nella prova finale il candidato/la candidata deve dimostrare di aver maturato la capacità di applicare, trasmettere e valorizzare le conoscenze, i metodi e le competenze acquisite in rapporto agli obiettivi fissati nel Corso di Laurea Magistrale.
Informazioni utili
Informazioni utili
soddisfazione degli studenti
soddisfazione degli studenti
- Link identifier #identifier__185856-4Soddisfazione e condizione occupazionale dei laureati
- Link identifier #identifier__85909-5Sintesi dei questionari sulla rilevazione dell'opinione degli studenti
- Link identifier #identifier__20583-6Relazioni del Nucleo di valutazione sulla rilevazione dell’opinione degli studenti dei corsi di studio