Diagnostica dei Beni Culturali

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Corso di Alta Formazione Professionale   A.A. 2022/2023

Link identifier #identifier__130101-1Regolamento

Il Corso di Studio in breve

Il corso presenta le tecniche moderne di analisi dei materiali d'interesse nell'ambito del patrimonio culturale e ha una forte impostazione sperimentale, come si evince dal rapporto tra CFU conseguiti in lezioni frontali e CFU conseguiti nel corso di stage.

Obiettivi formativi specifici del Corso

Il Corso è pensato per aggiornare gli iscritti circa le moderne tecniche sperimentali di analisi dei materiali, utili nell'ambito della diagnostica per i beni culturali. Le lezioni frontali metteranno gli iscritti in grado di conoscere le basi teoriche di funzionamento delle varie tecniche, in modo che acquisiscano la capacità di scegliere di volta in volta la o le tecniche che possono fornire la risposta più esaustiva ai loro quesiti. Una maggiore enfasi è data agli stage presso i laboratori del Distretto, affinché gli studenti possano apprezzare le caratteristiche di risoluzione, riproducibilità e complessità e, eventualmente, il grado di impatto sull'opera delle varie tecniche e stringere contatti con i ricercatori del Distretto per eventuali future collaborazioni L'innovazione rispetto alla didattica disponibile altrove in questo settore sta nel rivolgersi a studenti con formazione in genere di carattere umanistico o tecnico, fornendo contenuti di carattere scientifico e facendoli accostare alle tecniche sperimentali sia di laboratorio che in situ attraverso stage, e al tempo stesso di aggiornare gli studenti che abbiano già una formazione tecnico scientifica sulle tecniche più avanzate. Inoltre gli studenti di diversa formazione culturale si troveranno a collaborare nel corso degli stage e impareranno a trovare un linguaggio comune, arricchendo reciprocamente la loro formazione.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il corso è diretto principalmente al completamento della formazione ed eventualmente all'aggiornamento di Restauratori, conservatori e operatori nel campo della conoscenza, salvaguardia e restauro dei Beni Culturali, ivi comprese le Forze dell'Ordine. L'acquisizione dei CFU del corso contribuirà ad arricchire i cv degli studenti con competenze tecnico-scientifiche fortemente interdisciplinari. Ci si aspetta di conseguenza un miglioramento delle prospettive di occupabilità nel settore dei Beni culturali, ma sulla sola base dell'esperienza pregressa (1 anno) una valutazione quantitativa è difficilmente valutabile.