Corso di Alta Formazione
A.A. 2026/2027
Link identifier #identifier__40474-1Indirizzo web del corso
Link identifier #identifier__167615-2Regolamento del corso
Il Corso di Studio in breve
Il Corso affronta lo studio delle barriere architettoniche e delle soluzioni progettuali e tecnologiche atte al loro superamento al fine di garantire l’accessibilità in autonomia e sicurezza a spazi, attrezzature e arredi per tutte le persone. La pianificazione del territorio e dei sistemi di trasporto, la progettazione di nuovi edifici e il recupero di edifici esistenti devono contenere tutte quelle soluzioni atte a consentire una fruizione di spazi, attrezzature e servizi privi di ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione, favorendo al contempo orientamento e riconoscibilità di luoghi e situazioni di pericolo. Ai concetti di comfort, sicurezza e multisensorialità verranno quindi integrati quelli di accessibilità e fruibilità, rafforzando il concetto che al centro del progetto deve essere collocato la persona intesa nella sua accezione più ampia. Il Corso si articola in lezioni e sopralluoghi.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Le indagini di mercato nel settore dell’architettura segnalano la necessità di formazione continua e di specializzazione/focalizzazione delle competenze. Le opportunità offerte dalla specializzazione tematica relativa alla progettazione inclusiva possono essere rivolte sia nell’ambito di percorsi lavorativi presso studi di architettura o società di ingegneria sia presso la pubblica amministrazione e i relativi uffici tecnici sul territorio.
Obiettivi formativi specifici
Il percorso formativo si articola con una struttura che fornisce in primis le conoscenze necessarie alla comprensione dell’ambito tematico e a seguire gli strumenti per applicare tali conoscenze nel campo Università degli Studi di Roma Tre dell’architettura. In tal senso il percorso prevede temi di studio e temi applicativi. Gli obiettivi specifici sono tesi a fornire gli strumenti per saper gestire l'intero processo che porta alla realizzazione di un'architettura di qualità, concentrando l'attenzione nello specifico ambito tematico della progettazione inclusiva sulle interazioni tra edificio, ambiente e contesto e sulle condizioni di abitabilità# alle diverse scale di progetto. Tali obiettivi sono coerenti alla “valorizzazione e allo sviluppo della cultura e della didattica nel campo generale dell’architettura” come espressamente riportati nel regolamento del Dipartimento, e si sviluppa nell’ambito prevalente del settore scientifico disciplinare CEAR-08/C – Progettazione Tecnologica e Ambientale dell’Architettura. Il profilo culturale e professionale che si vuole formare è quello di un attore in grado di affrontare temi teorici e tecnici della progettazione inclusiva e allo stesso tempo di controllare gli aspetti progettuali connessi all’eliminazione delle barriere architettoniche