Master II livello
A.A. 2026/2027
Link identifier #identifier__133111-1Regolamento del corso
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il Master si propone di formare figure in grado di accedere e contribuire alle professioni legate alla comunicazione, all'insegnamento, alla conduzione di comunità, alle professioni di cura psicologica, medica e sociosanitaria, offrendo un bagaglio di competenze interdisciplinari – filosofiche, psicologiche, etnopsichiatriche/etnopsicologiche, letterarie, antropologiche, artistiche e umanistiche in generale – volto a potenziare la versatilità nell'impostare, affrontare e rispondere alle questioni formative, comunicative e di cura nei contesti contemporanei. A tale scopo, il Master integra una forte componente teorica con pratiche laboratoriali e offre la possibilità di tirocini presso diverse realtà, enti, associazioni e amministrazioni, attive nei campi della formazione, della comunicazione, della produzione artistico-culturale, delle politiche e progettazioni psico-sociali, dell'intervento in contesti di marginalità psicologica e sociale. Il Master offre una formazione particolarmente utile per: - la preparazione e l'aggiornamento per la docenza nelle scuole di primo e secondo grado e per le professioni educative, anche in raccordo con istituti scolastici e enti di formazione continua; - l'aggiornamento della formazione giornalistica e delle professioni della comunicazione e dei media, con particolare attenzione a attenzione, immaginario, opinione pubblica e IA; - l'aggiornamento per le professioni della cura (psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, medici, infermieri, assistenti sociali, counselor, operatori di comunità), nel rispetto dei rispettivi ordinamenti, in una prospettiva non riduzionistica e transdisciplinare; - la progettazione e conduzione di interventi educativi, culturali, artistici e di comunità che affrontino malessere contemporaneo, alienazione tecnologica e medicalizzazione della vita; - la collaborazione con enti per la produzione artistico#culturale e l'ideazione di progetti partecipati in ambito territoriale e comunitario. Il Master è utile ai fini della candidatura a dottorati e a bandi di ricerca nazionali e internazionali, inclusi i bandi della UE (es. Marie Sklodowska-Curie), e offre competenze, abilità e conoscenze spendibili in relazione ai repertori professionali degli ordini dei Giornalisti e degli Psicologi. In particolare, forma profili quali: esperto/a per l'inserimento e l'integrazione sociale; esperto/a di progettazione formativa e curriculare; consulente per servizi di supporto alla Pubblica Amministrazione; consulente per l'analisi e la valutazione delle politiche pubbliche; supporto agli enti locali per percorsi di integrazione sociale; esperto/a in comunicazione socio-ambientale e culturale.
Obiettivi formativi specifici
Il Master ha come obiettivo generale la formazione di professionisti e ricercatori capaci di sviluppare eintegrare intelligenze plurali – corporee, sensibili, affettive, estetiche, narrative, simboliche, relazionali eriflessive – per abitare l'infosfera e l'ecosistema digitale con consapevolezza, includendo un usoresponsabile dell'intelligenza artificiale che non riduca l'umano alla sola prestazione. Il percorso mira acoltivare cura di sé e dell'altro, capacità interpretativa, immaginazione etico#politica e competenze di progettazione di pratiche e dispositivi formativi, culturali e di cura, individuali e comunitari. In sintesi, i principali obiettivi formativi specifici del Master sono: • Ecologia delle intelligenze: maturare una nozione di intelligenza plurale e situata (corporea, sensibile, narrativa, estetica, relazionale, riflessiva) e articolarla come ecologia, ovvero equilibrio dinamico tra ambienti tecnico#culturali e forme di sapere. • Pratiche esperienziali e pratiche di senso: radicare il percorso nel corpo e nella coscienza come processi dinamici e relazionali, sperimentando pratiche narrative, artistico#corporee e di attenzione (laboratori, meditazione, comunità di ricerca) per coltivare presenza, immaginazione e intelligenza sensibile, lavorando sulle passioni e sulle dimensioni simboliche (mito, rito, scritture) come vie di individuazione e co#individuazione.
- Alfabetizzazione critica dell'infosfera e dell'IA: leggere il digitale come ambiente di esperienza (attenzione, desiderio, immaginario, legami, linguaggi), valutando gli impatti psico#sociali e formativi di piattaforme, media e AI su apprendimento e opinione pubblica, e coltivando criteri per un uso responsabile nei contesti educativi e di cura.
- Cura e formazione oltre i protocolli standardizzati: integrare saperi clinici, etnopsichiatrici/etnopsicologici, filosofici e letterari in modelli di cura e pratiche di accompagnamento non riduzionistici, praticando strumenti dialogici e narrativi (maieutica, scrittura e ascolto, comunicazione biografico-solidale) nella relazione d'aiuto e nei contesti di gruppo.
- Progettazione e intervento: tradurre il percorso in interventi e contenuti (didattici, culturali, giornalistici, performativi, formativi, organizzativi) che contrastino la semplificazione e l'automatizzazione del pensiero, sostengano soggettività critica, immaginativa e responsabile e promuovano cittadinanza digitale ed ecologia dell'attenzione in contesti educativi, culturali, organizzativi e di comunità.