International Studies

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Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in 'International Studies' è un biennio interamente in lingua inglese. Le principali aree di studio sono: Politica Internazionale, Relazioni Internazionali, Macroeconomia Internazionale, Diritto Internazionale dello Sviluppo, Storia della Politica Internazionale Contemporanea, Teoria dei Diritti Umani. Il MA in 'Internazional Studies' offre la possibilità di studiare lingue come l'arabo, il russo e il cinese. Il progetto si avvale della collaborazione di docenti con decenni di esperienza nelle aree sopra indicate e numerose collaborazioni con istituti di ricerca e università straniere.


Il MA programme in 'International Studies' si concentra sulla formazione di giovani professionisti/e nella diplomazia, nelle organizzazioni ed enti internazionali. Altri sbocchi lavorativi sono le multinazionali e le organizzazioni attive nel settore della cooperazione e dello sviluppo. Interamente insegnato in lingua inglese e strutturato sulla base di un confronto continuo tanto con le/i docenti che con le esperte e gli/le esperti/e esterni/e, il CdLM è fondato su un formato internazionale con una didattica innovativa, che offre alle studentesse e agli studenti l'approccio a metodi e tematiche fondamentali per la formazione in ambito internazionale.

Appartiene alla stessa Classe del CdLM in 'Relazioni Internazionali e Sicurezza Globale' già attivo, in lingua italiana, ma presenta un'offerta del tutto innovativa per metodologia didattica e finalità formative. L'importanza di un approccio che presenti una forte coerenza fra profili in uscita e le relative funzioni e competenze e i risultati di apprendimento attesi è stata peraltro già verificata con le parti interessate. Come già dimostrato dall'esperimento del percorso di laurea su cui si basa, è particolarmente attraente per studentesse e studenti italiani e internazionali, grazie al fatto di essere interamente in lingua inglese e all'impostazione della didattica. Si rivolge a coloro che intendono perseguire una carriera in organizzazioni internazionali e/o nella diplomazia e operatività italiana nel mondo.

In particolare, le laureate e i laureati nel CdLM in 'International Studies' acquisiscono competenze in:

- teoria e storia delle relazioni internazionali, teoria dei diritti umani e delle relazioni culturali;
- diritto internazionale nei settori dello sviluppo, del peacekeeping e della cooperazione;
- elementi essenziali dei modelli economici internazionali e dei processi di globalizzazione;
- acquisiscono inoltre completa padronanza della lingua inglese, in particolar modo mirata all'uso in ambito politico internazionale e di un'altra lingua tra le più utilizzate in ambito internazionale, come francese, spagnolo o tedesco. Hanno, inoltre, la possibilità di studiare arabo, cinese o russo.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
FUNZIONARIO DELLA CARRIERA DIPLOMATICA
Le figure professionali sopraindicate svolgono le consuete attività diplomatiche nelle sedi preposte all'estero (ambasciate, consolati e istituti di cultura italiani) o negli uffici centrali di Roma del MAECI.
Ottime conoscenze in ambito linguistico, giuridico (in particolar modo del diritto internazionale), storico, economico e politologico necessarie ad accedere alla carriera diplomatica e, in seguito, a svolgere le mansioni politiche e/o amministrative caratteristiche delle diverse figure professionali del mondo diplomatico.
Servizio diplomatico della Repubblica Italiana e MAECI.

ANALISTA E RICERCATORE IN STUDI POLITICI E STRATEGICI
Svolge ricerche e analisi nei settori delle scienze politiche e/o dei fenomeni sociali. È un'esperta o un esperto di relazioni internazionali e/o di sistemi politici nazionali. Valuta gli effetti delle politiche e delle leggi sugli attori istituzionali, sulle imprese e sugli individui. Monitora decisioni ed eventi politici a livello internazionale e nazionale. Fa previsioni ed elabora teorie in ambito politico, economico e sociale.
Università ed enti o istituti di ricerca pubblici e privati, compresi i centri di studi, i think-tank e le agenzie di rating.

FUNZIONARIO DI ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI GOVERNATIVE
Le figure professionali associate a questa categoria sono a supporto delle attività di rappresentanza, di tutela e di promozione svolte dall'organizzazione di appartenenza. Hanno compiti di analisi, monitoraggio, valutazione, assistenza, intermediazione e negoziazione in riferimento a uno o più settori quali: la politica, l'economia, il commercio e la cultura. Coordinano e sono responsabili di iter amministrativi e/o attività di progettazione o esecuzione di programmi internazionali nei settori sopraindicati.
Organismi internazionali quali l'Unione Europea o le Nazioni Unite.

FUNZIONARIO DI ASSOCIAZIONI INTERNAZIONALI E NON GOVERNATIVE
Le figure professionali che operano in contesti internazionali devono essere in grado di gestire e di coordinare le attività di raccolta fondi; d'ideare e di redigere programmi di analisi e mediazione dei conflitti, di operare in zone di crisi, nonché di promozione degli scambi culturali e della tutela dei diritti umani.
Associazioni e organizzazioni non governative che promuovano programmi per la pace, la mediazione dei conflitti, l'assistenza umanitaria e la tutela dei diritti umani.

ALTO FUNZIONARIO DELLO STATO E DELLE SUE ISTITUZIONI
La figura professionale sopraindicata è preparata a ricoprire ruoli decisionali e strategici all'interno della organizzazione dello Stato e delle sue istituzioni. Questi funzionari operano in organizzazioni ampie e articolate, con vincoli operativi giuridicamente definiti e iter burocratici complessi. Tali organizzazioni hanno esigenze crescenti di esperti in questioni legate all'ambiente e alla sicurezza, in grado di rapportarsi ai nuovi strumenti di comunicazione e di gestirne i contenuti; di comprendere e gestire complesse interrelazioni sistemiche tra i livelli decisionali nazionale, continentale e globale. Si tratta di figure professionali innovative, la cui richiesta è alta.
conoscenze approfondite che riguardano gli sviluppi della politica internazionale e dell'analisi strategica; delle dinamiche
economiche internazionali; dei diritti umani; della sostenibilità; della gestione delle risorse naturali; delle teorie di analisi dei conflitti; della comunicazione di impresa e delle campagne mediatiche.
Inoltre, le laureate o i laureati in "Relazioni Internazionali" che si formano come funzionari e/o dirigenti dello Stato e delle sue istituzioni acquisiscono competenze specialistiche: in scienze diplomatiche e diritto internazionale; in risoluzione dei conflitti; in peace-building; nelle politiche energetiche e climatiche, nella valenza politica delle dinamiche identitarie e religiose.
Parlamento, Ministeri, amministrazioni locali, regionali, statali, authorities regolative e di controllo; società pubbliche o a capitale misto di gestione delle public utilities.

RESPONSABILE D'AREA O DI UFFICI NELLE IMPRESE PRIVATE
La figura professionale in oggetto lavora in uffici strategici e soprintende al lavoro del team a lei/lui assegnato all'interno di singole aree o uffici di imprese private. Conduce ricerche e studi. Valuta e innova le procedure di gestione del team a lei/lui assegnato, inoltre è in grado di valutare i risultati conseguiti dal suo ufficio o dal team che coordina; fa analisi dati e produce report; esegue controlli sulla qualità del lavoro svolto nel suo ufficio, infine controlla e supervisiona i processi produttivi o le attività svolte del team di lavoro che le/gli è stato assegnato.
Imprese private
Il CdLM in 'International Studies' persegue l'obiettivo di fornire una preparazione culturale e professionale di livello specialistico per formare laureate e laureati magistrali destinati a svolgere compiti di carattere direttivo o ad assumere posizioni di elevata responsabilità in seno a: organizzazioni internazionali, istituzioni, amministrazioni pubbliche, aziende private, organizzazioni o associazioni non governative, oppure Onlus.

Il CdLM non prevede un'organizzazione cronologica dell'offerta, ma si concentra sulle aree tematiche in modo da fornire agli studenti iscritti un percorso formativo chiaro e coerente. A questo fine si descrivono di seguito gli obiettivi da perseguire in relazione ai corsi presenti nell'offerta formativa complessiva. Il percorso formativo prevede l'obbligo di frequenza in classe.

Le laureate e i laureati in questo CdLM devono quindi:

- acquisire approfondite conoscenze e competenze di tipo multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, politico-sociali, storiche.

1. In ambito economico, statistico e demografico, il percorso formativo è volto a sviluppare la comprensione dei legami di interdipendenza nell'economia mondiale e di governo della politica economica in economie integrate, attraverso lo studio dei principali modelli di analisi teorica ed empirica.

2. In ambito politologico, storico e antropologico si mira a fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti per l'analisi dei processi di globalizzazione e di interconnessione internazionale attraverso lo studio in prospettiva temporale delle iniziative di peacekeeping, di sicurezza internazionale, dei fenomeni transnazionali come le migrazioni, gli scambi culturali e più in generale lo scambio di informazioni culturali e sociali.

3. In ambito giuridico il percorso sviluppa le competenze relative alle normative internazionali per quanto riguarda i processi di nation-building e di cooperazione internazionale con particolare attenzione per i paesi in via di sviluppo, si concentra inoltre sulle procedure e gli obiettivi dei trattati internazionali e della collaborazione in materia costituzionale e normativa tra Paesi.

4. Per quanto riguarda le lingue, invece, l'obiettivo principale è quello di fornire alle iscritte e agli iscritti delle competenze culturali ampie che comprendono la buona conoscenza della lingua, ma offrono anche un quadro più approfondito dei paesi di riferimento in cui la relativa lingua è ufficiale o veicolare.

Per questo l'offerta formativa prevede 8 corsi caratterizzanti e obbligatori per tutti gli iscritti di cui 2 politologici, 3 storico-politici internazionali, 1 economico internazionale, 1 giuridico internazionale, 1 linguistico.

Obiettivi formativi del CdLM sono:

- possedere una solida preparazione linguistica, nello specifico in inglese e in un'altra lingua di uso frequente nei rapporti internazionali, come francese, spagnolo o tedesco, a cui possono essere aggiunte arabo, cinese o russo, a scelta.

- avere le competenze necessarie per l'ideazione, la redazione, l'attuazione e il monitoraggio di programmi internazionali e sovranazionali per il rafforzamento istituzionale;

- avere dimestichezza con, e fare proprie, determinate competenze metodologiche al fine di essere pienamente autonomi nell'attività lavorativa e di fornire all'ente di appartenenza un contributo critico e innovativo. In questo senso i corsi prevedono tutti l'esercitazione su relazioni scritte impostate secondo standard internazionali;

- avere buone capacità informatiche per la ricerca in rete, la redazione di rapporti e analisi nei settori di competenza;

- acquisire elevate conoscenze nel campo dei diritti umani, dei processi di democratizzazione e della protezione delle vittime dei crimini contro l'umanità. A tal fine tra gli insegnamenti presenti nel paniere da cui le studentesse e gli studenti possono selezionare le ulteriori tre materie a scelta sono previsti tre insegnamenti di politica, sicurezza e cooperazione internazionale, nei settori di SPS e IUS;

- possedere conoscenze interdisciplinari atte a programmare e a realizzare strategie operative di elevata complessità al fine di inserirsi nel mondo del lavoro con funzioni di alto livello sia presso imprese ed organizzazioni private, nazionali e multinazionali, sia in amministrazioni, enti e organizzazioni istituzionali pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali.

Sono previste, infine, in relazione a specifici obiettivi di formazione, attività esterne come tirocini curriculari e stage formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti e amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, allo scopo di fornire una formazione completa nei settori di riferimento.
Per l'ammissione al CdLM in 'International Studies' le studentesse e gli studenti devono essere in possesso di specifici requisiti. Per essere ammesse/i senza recuperi formativi al CdLM è necessario, anche nel caso in cui le candidate o i candidati chiedano il passaggio o il trasferimento da un altro Corso di Laurea Magistrale, o facciano richiesta di abbreviazione di carriera, che siano soddisfatti i seguenti requisiti:

• un'adeguata preparazione personale, da intendersi come un'adeguata acquisizione di conoscenze e competenze nelle discipline di area storica, economico-giuridica, sociologica, linguistica-letteraria o delle relazioni internazionali. Tale preparazione è verificata dal Collegio Didattico attraverso la valutazione del curriculum studiorum dei candidati. Nello specifico ai fini dell'ottenimento dell'idoneità all'immatricolazione al corso sono richiesti:

• voto minimo di laurea pari a 101/110. Nel caso in cui il voto finale non sia previsto, viene considerata la media degli esami sostenuti (CGPA), che deve essere almeno pari a B, secondo:
- la tabella di conversione riportata nel Regolamento Carriere di Ateneo per i Paesi dell'Unione Europea;
- gli standard internazionali generalmente riconosciuti per i Paesi extra‑UE.

• conoscenza certificata della lingua inglese di livello B2, secondo il Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) o sistema di valutazione equivalente. La certificazione di lingua deve essere stata conseguita nel quadriennio precedente alla richiesta di pre-immatricolazione. Nel caso in cui si possegga un MOI (Medium of Instruction) certificate per l'inglese si è esonerati/e dal presentare uno specifico certificato di lingua. Sono altresì esonerati/e studenti/esse in possesso di una laurea magistrale o specialistica conseguita in Italia con almeno 36 crediti formativi universitari (CFU) nei SSD ANGL-01/A, ANGL-01/B e ANGL-01/C (ex L-LIN/10, L-LIN/11 e L-LIN/12);

• specifici requisiti curriculari, maturati con l'acquisizione del seguente numero di crediti in determinati ambiti disciplinari. Sono richiesti Crediti (CFU) minimi nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari:

- in ambito socio-politologico o antropologico: 6 CFU;

- in ambito economico-statistico-demografico: 6 CFU;

- in ambito giuridico: 6 CFU;

- in ambito storico: 6 CFU;

- in ambito linguistico: 10 CFU FRAN-01/B francese, SPAN-01/C spagnolo, ANGL-01/C inglese, GERM‑01/C tedesco, altra lingua europea o extraeuropea che non sia la madrelingua della candidata o del candidato(*). I CFU di ambito linguistico devono essere stati acquisiti in almeno due lingue straniere, con minimo 5 CFU per lingua (**).

(*) Ai fini del presente Regolamento, per madrelingua si intende la lingua in cui la studentessa o lo studente ha ricevuto la propria scolarizzazione primaria e/o secondaria. Non rileva la cittadinanza né la lingua parlata in ambito familiare, ma esclusivamente la lingua d'insegnamento del percorso scolastico seguito.

(**) In mancanza della seconda lingua certificata da esame universitario di lingua possono essere considerati validi ai fini della conoscenza di una seconda lingua straniera esami di altri SSD di gruppi scientifico-disciplinari (GSD) riconosciuti per la classe di laurea LM-52 e sostenuti in lingua straniera diversa dall'inglese. Il CULM può ritenere requisito minimo per l'accesso, in ultima analisi, anche una certificazione di lingua di livello B1 per il francese, per il portoghese e per lo spagnolo, mentre per il tedesco e per tutte le altre lingue dell'UE o veicolari di Paesi extra-europei è sufficiente il livello A2, secondo il CEFR o sistema di valutazione equivalente. Eventuali certificazioni di lingua devono presentare una data precedente alla scadenza ultima prevista dal Bando rettorale per presentare domanda di Verifica Requisiti Curriculari per l'accesso ai corsi di laurea magistrali, pubblicato sul Portale dello Studente alla voce Carriera/Ammissione e immatricolazione. Tali certificazioni non devono avere una data anteriore a quattro anni solari precedenti a quello in cui la suddetta domanda è presentata. Per maggiori informazioni o per prenotare un test di posizionamento si rimanda al sito del Centro Linguistico di Ateneo – (CLA) di Roma Tre.

Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Capacità di apprendimento
La prova finale consiste nella discussione della tesi di laurea nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nell'ordinamento del CdLM per cui siano previsti insegnamenti nell'offerta programmata ed erogata e che siano stati sostenuti dalla laureanda o dal laureando. La tesi di laurea è basata su un elaborato scritto, eventualmente coadiuvato da una presentazione in PowerPoint o multimediale. L'elaborato deve essere redatto in modo originale dalla candidata o dal candidato sotto la guida di una relatrice o di un relatore. Il lavoro preparatorio per la redazione dell'elaborato di tesi è da intendersi strettamente connesso, oltre che al percorso di studio personalizzato che la studentessa o lo studente ha seguito, anche alle attività seminariali, di stage e di orientamento al lavoro svolte durante il percorso formativo. Tale impostazione è sia in linea con la rilevanza data alla prova finale in termini di CFU, che con l'importanza che l'elaborato e la discussione della tesi ricoprono nel facilitare l'inserimento della laureata e del laureato nel mondo del lavoro.

La tesi di laurea deve essere redatta in lingua inglese.

La prova finale deve riflettere, sia nella struttura dell'elaborato (introduzione, articolazione in capitoli, conclusione) che nella sua veste formale (norme di edizione, indici, tabelle, grafici, figure, apparati di note, bibliografia), le conoscenze e le capacità di comprensione e di applicazione, i contributi originali alla ricerca (con riferimento alla letteratura scientifica di riferimento del tema prescelto nelle aree disciplinari di competenza del corso di laurea magistrale), le abilità comunicative e le capacità di apprendimento della candidata o del candidato. Alla prova finale sono attribuiti 18 CFU e la lingua in cui la laureanda o il laureando deve svolgere la discussione della tesi è l'inglese.
Informazioni utili
Informazioni utili

soddisfazione degli studenti