Storia e società

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Il CdLM in Storia e società (LM-84) intende fornire allo studente un'approfondita preparazione riguardo ai fenomeni storici che lo metta in grado di interpretarli con competenza scientifica e autonomia di giudizio e di operare in istituzioni culturali. Lo studente acquisirà una formazione specialistica, relativa alla conoscenza dell'evoluzione della storia dall'antichità ai nostri giorni, che gli consenta di ricercare, analizzare e interpretare le fonti storiche e la relativa storiografia.
In questa prospettiva, nelle attività caratterizzanti il percorso formativo prevede uno studio avanzato delle discipline storiche, al quale si affianca lo studio di discipline geografiche, antropologiche, sociologiche, politico-economiche. A seconda del curriculum scelto, lo studente potrà approfondire settori e ambiti diversi della storia, con un'attenzione posta o sulla metodologia della storia e sugli strumenti per affrontare lo studio delle fonti relative in una estensione diacronica molto ampia, oppure sulla dimensione internazionale che si estende dall'Europa ai paesi extraeuropei, oppure sugli aspetti storico-geografici più propriamente legati all'ambiente e al territorio. Ciascuno dei curricula quindi richiede un numero di CFU diverso per ciascun ambito delle attività caratterizzanti.
Nelle attività affini o integrative è prevista una vasta gamma di materie che sono richieste dai diversi curricula, così si avrà la possibilità di approfondire ulteriormente le materie storiche e geografiche, ma anche di avvicinarsi a insegnamenti necessari per l'approccio specialistico a diversi tipi di fonti e discipline di approfondimento culturale (spettacolo, cinema, arte contemporanea), giuridiche, filosofiche, ecologico-ambientali.
Il percorso è completato da attività professionalizzanti da scegliere tra tirocini e stages, laboratori, abilità informatiche, abilità linguistiche.

Storia internazionale e Global History: Il curriculum, attraverso lo studio della storia a livello internazionale e globale, fornirà i mezzi di comprensione dei fenomeni di lunga durata e delle dinamiche sociali, politiche, culturali, religiose ed economiche attuali, mentre l'analisi delle relazioni internazionali tra paesi europei ed extra-europei servirà a comprendere i processi di globalizzazione passati e presenti.

Società e ambiente: Il curriculum si concentra sull'acquisizione di conoscenze storiche unite a strumenti di analisi del territorio e dell'ambiente. Il percorso formativo si basa infatti sulle relazioni esistenti tra società umana e ambiente circostante, analizzate in prospettiva diacronica, così da far comprendere le dinamiche esistenti tra uomo e natura, cultura e territorio, sviluppo economico ed impatto ambientale.

European History: Il curriculum risponde alla naturale evoluzione del percorso di internazionalizzazione. Gli studenti dovranno svolgere almeno un semestre del percorso di studi in una delle università consorziate (Humboldt-Universität di Berlino; l'Université de Paris; l'University College di Dublino e l'University of Oslo), dimostrare al momento della partenza di possedere la conoscenza della lingua inglese al livello C1 e redigere la tesi in inglese con la consulenza anche di un professore dell'Università straniera scelta. Al termine del percorso di studi otterranno una laurea con un doppio titolo, riconosciuto in Italia e nel paese europeo consorziato, in cui avranno svolto il semestre.
Quest'ultimo curriculum è a numero chiuso e l'accesso avviene tramite bando selettivo.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Esperto culturale
- valorizzazione e diffusione della conoscenza storica e territoriale
- gestione e promozione dei luoghi dedicati alla promozione e conservazione del patrimonio culturale;
- funzioni di responsabilità nel mondo dell'informazione e della comunicazione, nel giornalismo politico, parlamentare e d'opinione, e nell'organizzazione di eventi culturali;
- funzioni di responsabilità in istituzioni ed aziende private che operano nel campo internazionale, nonché in organizzazioni pubbliche e private; nazionali e internazionali, in particolare in quelli culturali, religiosi, sociali e della tutela dei diritti umani; in centri di ricerca pubblici e privati; in istituzioni governative e specialmente nelle carriere legate alla presenza culturale dell'Italia all'estero;
- funzioni di responsabilità nella direzione di centri studi e di ricerca, pubblici e privati, in istituzioni governative e locali nei settori della pianificazione territoriale e della gestione delle risorse ambientali e paesistiche, nell'ambito delle politiche di fruizione dei beni culturali e in quello del trattamento e interpretazione dell'informazione geografica;
- funzione di consulenza all'orientamento;
- funzione di consulenza nell'industria culturale;
- funzioni di coordinamento, relativi all'editoria geografica multimediale, alle organizzazioni internazionali di intervento sociale e di volontariato, nonché al marketing territoriale e alla valorizzazione del territorio.
Antropologi
Geografi
Storici
Archivisti e Bibliotecari
Redattori di testi tecnici
Specialisti dell'educazione e della formazione
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario
Archivi, musei, biblioteche, istituti culturali, centri studio, ONG, agenzie educative, scuola primaria e secondaria, Università, centri di ricerca, agenzie territoriali, editoria, amministrazione pubblica, centri di produzione e diffusione di prodotti audiovisivi, massmedia, ecomusei e i parchi naturalistici ecc.
Le discipline storiche, finalizzate ad approfondire in modo specialistico e dettagliato nelle sue diverse dimensioni la conoscenza generale della storia mondiale già acquisita nella laurea triennale, vengono affrontate non solo per temi e problemi, ma anche nel loro profilo concettuale, critico e metodologico, sperimentando teorie e tecniche della ricerca storica (comprese le risorse offerte dalle tecnologie multimediali).
Grande attenzione viene rivolta anche alla formazione interdisciplinare mediante la costruzione di percorsi curricolari, che portano la storia a confrontarsi, a dialogare e a integrarsi con le scienze che, più immediatamente, studiano e interpretano la società, come l'antropologia, la sociologia, le scienze del linguaggio e della comunicazione, del territorio e dell'ambiente.
I diversi curricula sono finalizzati a formare laureati competenti in ambiti diversi della conoscenza storica, nello specifico:
- nella acquisizione di avanzate competenze sulle metodologie per la ricerca e la comunicazione della storia, in dialogo interdisciplinare con insegnamenti utili a fornire un bagaglio di conoscenze che permettano di affrontare lo studio delle fonti storiche a partire dall'antichità;
- nello studio dei processi di cambiamento a livello globale, delle dinamiche delle relazioni internazionali e delle interazioni sociali, con particolare riguardo sia al contesto europeo che ai rapporti con le culture extraeuropee;
- nel far dialogare discipline storiche e discipline geografiche, cui è affidato l'approfondimento critico della relazione tra territori, società, istituzioni e processi spazio-temporali da quelli locali a quelli che connettono tra loro i luoghi del pianeta e delle forme e dei modi della relativa rappresentazione.
Infine la dimensione internazionale è rafforzata e concretizzata dalla possibilità di acquisire un doppio titolo in partnership con alcune Università europee.

Descrizione sintetica del percorso formativo
Il CdLM in Storia e società intende fornire allo studente un'approfondita preparazione riguardo ai fenomeni storici che lo metta in grado di interpretarli con competenza scientifica e autonomia di giudizio e di operare in istituzioni culturali. Lo studente acquisirà una formazione specialistica, relativa alla conoscenza dell'evoluzione della storia dall'antichità ai nostri giorni, che gli consenta di ricercare, analizzare e interpretare le fonti storiche e la relativa storiografia.
In questa prospettiva, nelle attività caratterizzanti il percorso formativo prevede uno studio avanzato delle discipline storiche, al quale si affianca lo studio di discipline geografiche, antropologiche, sociologiche, politico-economiche. A seconda del curriculum scelto, lo studente potrà approfondire settori e ambiti diversi della storia, con un'attenzione posta o sulla metodologia della storia e sugli strumenti per affrontare lo studio delle fonti relative in una estensione diacronica molto ampia, oppure sulla dimensione internazionale che si estende dall'Europa ai paesi extraeuropei, oppure sugli aspetti storico-geografici più propriamente legati all'ambiente e al territorio. Ciascuno dei curricula quindi richiede un numero di CFU diverso per ciascun ambito delle attività caratterizzanti.
Nelle attività affini o integrative è prevista una vasta gamma di materie che sono richieste dai diversi curricula, così si avrà la possibilità di approfondire ulteriormente le materie storiche e geografiche, ma anche di avvicinarsi a insegnamenti necessari per l'approccio specialistico a diversi tipi di fonti e discipline di approfondimento culturale (spettacolo, cinema, arte contemporanea), giuridiche, filosofiche, ecologico-ambientali.
Il percorso è completato da attività professionalizzanti da scegliere tra tirocini e stages, laboratori, abilità informatiche, abilità linguistiche.

I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio, sono:
- Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso di Laurea Magistrale è finalizzato al conseguimento di competenze avanzate e specifiche nei contenuti e nelle metodologie delle scienze storiche, nonché nelle tecniche e negli strumenti della ricerca, nell'analisi e nell'utilizzo critico delle fonti storiche (narrative, documentarie, iconografiche, materiali, digitali); a ottenere una conoscenza dettagliata e specialistica di uno o più periodi o tematiche disciplinari; ad acquisire un'aggiornata formazione di carattere interdisciplinare, in grado di interagire con le scienze umane e sociali, sviluppando capacità di integrazione in gruppi di studio e di lavoro di carattere multidisciplinare e sfruttando le acquisite abilità critiche, analitiche e organizzative nella risoluzione dei problemi. Le conoscenze e la capacità di comprensione saranno acquisite tramite lezioni frontali, seminari, laboratori e l'interazione continua tra studente o studentessa e docente. La verifica dell'apprendimento avverrà con prove scritte e orali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): I laureati nel CdLM in Storia e società sono capaci di applicare le conoscenze acquisite al fine di comprendere, analizzare e interpretare documenti di diversa tipologia; acquisire, selezionare ed elaborare informazioni, anche attraverso l'uso degli strumenti multimediali; elaborare e utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi; impostare autonomamente percorsi di ricerca originali in ambito storico; organizzare, mediante argomentazioni complesse, i risultati della propria ricerca ed esporli in modo efficace in forma orale e scritta. Le capacità di applicare conoscenze e di comprensione saranno acquisite tramite lezioni di tipo seminariale, seminari, laboratori, tirocini. Seminari e laboratori sono finalizzati all'acquisizione dell'uso della metodologia storica e delle fonti. I tirocini, tesi all'applicazione pratica delle capacità acquisite, saranno svolti sia all'interno delle strutture universitarie che in enti esterni, in quest'ultimo caso con apposite convenzioni. Il conseguimento di tali capacità sarà verificato attraverso prove applicative, esercitazioni pratiche, report di ricerca, valutazione delle attività di tirocinio, nonché mediante esami scritti e/o orali.

- Autonomia di giudizio (making judgements): Con corsi organizzati in modalità seminariale e sviluppati in gruppi di lavoro e ricerca, si punta a fare in modo che gli studenti e le studentesse siano in grado di applicare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi nella costruzione e la diffusione della conoscenza e dei saperi storici, attraverso l'utilizzo dei diversi stili e linguaggi della comunicazione storica anche come esperti nel campo dell'informazione, dell'editoria, dello spettacolo e della promozione di eventi culturali, nello studio delle relazioni internazionali e delle politiche volte a favorire la costruzione della pace e nel rapporto tra società e ambiente. Le competenze, oltre che attraverso le lezioni frontali, saranno ulteriormente acquisite attraverso esercitazioni e seminari e saranno verificate attraverso prove scritte in itinere e prove finali scritte e/o orali, nonché attraverso la prova finale (tesi) a conclusione del CdS.
- Abilità comunicative (communication skills): Con periodiche verifiche delle attività di laboratorio, seminariali, e dei gruppi di ricerca verrà valutata la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando fluentemente, in forma scritta e orale, oltre all'italiano, una lingua straniera dell'Unione Europea, con riferimento soprattutto ai lessici disciplinari; si verificherà in tal senso anche il possesso delle abilità necessarie a comunicare in modo chiaro le conclusioni del proprio lavoro di analisi e di ricerca in forma orale e scritta. Verrà verificata anche l'abilità nell'uso dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
- Capacità di apprendimento (learning skills): Nell'intento di ottenere che gli studenti e le studentesse acquisiscano la capacità di attuare ulteriori studi e approfondimenti conoscitivi in maniera efficace e autonoma, si accerterà che abbiano sviluppato solide capacità di apprendimento grazie all'insieme delle attività didattiche previste. I singoli corsi (quando non anche le singole unità didattiche) prevedono pertanto la verifica dell'apprendimento tramite prove di valutazione finali (ed eventualmente in itinere) in forma scritta e/o orale e/o pratica, come stabilito dal regolamento didattico. La verifica conclusiva delle capacità di apprendimento si basa sull'analisi dell'intera carriera dello studente e delle studentesse e della qualità della prova finale.

Per essere ammessi al corso di laurea occorre possedere i seguenti requisiti richiesti per l'ammissione:

a) conseguimento della laurea in una delle seguenti classi:
L-1 Beni culturali
L-5 Filosofia
L-6 Geografia
L-10 Lettere
L-11 Lingue e culture moderne
L-12 Mediazione linguistica
L-20 Scienze della comunicazione
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-40 Sociologia
L-42 Storia
L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

b) per le classi di laurea diverse dal punto a) raggiungimento di almeno 60 CFU nei settori scientifico-disciplinari indicati nella Tabella B.
c) Conoscenza di una lingua europea a livello B2.

Per gli studenti e le studentesse internazionali è previsto il requisito del possesso della conoscenza della lingua italiana di livello pari almeno al B2.
Tabella B
GIUR-05/A - Istituzioni di diritto pubblico
GIUR-09/A - Diritto internazionale
STAN-01/B - Storia romana
ARTE-01/A - Storia dell'arte medievale
ARTE-01/B - Storia dell'arte moderna
ARTE-01/C - Storia dell'arte contemporanea
HELL-01/C - Civiltà bizantina
ITAL-01/A - Letteratura italiana
LICO-01/A - Letteratura italiana contemporanea
LIFI-01/A - Linguistica italiana
FRAN-01/B- Lingua e traduzione lingua francese
SPAN-01/C - Lingua e traduzione lingua spagnola
ANGL-01/C Lingua e traduzione lingua inglese
GERM-01/C - Lingua e traduzione lingua tedesca
STAA-01/J – Storia dei paesi islamici
SDEA-01/A - Discipline demoetnoantropologiche
PHIL-03/A - Filosofia morale
PHIL-04/B - Filosofia e teoria dei linguaggi
PHIL-05/A - Storia della filosofia
GEOG-01/A – Geografia
GEOG-01/B – Geografia economico-politica
PSIC-03/A - Psicologia sociale
HIST-01/A - Storia medievale
HIST-02/A - Storia moderna
HIST-03/B - Storia dell'Europa orientale
HIST-03/A – Storia contemporanea
PHIL-02/B - Storia della scienza e delle tecniche
HIST-04/A– Storia delle religioni
HIST-04/B - Storia del cristianesimo e delle chiese
HIST-04/C- Archivistica e biblioteconomia
HIST-04/D - Paleografia
ECON-01/A – Economia politica
ECON-02/A - Politica economica
STEC-01/A Storia del pensiero economico
STEC-01/B - Storia economica
GSPS-01/A - Filosofia politica
GSPS-04/A Storia e istituzioni delle Americhe
GSPS-04/B - Storia delle relazioni internazionali
GSPS-05/A - Sociologia generale
GSPS-06/A- Sociologia dei processi culturali e comunicativi
GSPS-04/C- Storia e istituzioni dell'Africa
GSPS-04/D - Storia e istituzioni dell'Asia
Le capacità di leggere le fonti, di orientarsi nel panorama storiografico e di comunicare efficacemente la conoscenza storica verranno acquisite attraverso corsi di natura specialistica che, poggiando sulle conoscenze di base, puntano ad un accurato approfondimento tematico e disciplinare e in particolare tramite lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio individuale, nell'ambito delle attività formative afferenti ai settori scientifico disciplinari riferibili attraverso la specificazione di un certo numero di crediti attribuiti agli ambiti delle discipline storiche generali, storico-culturali, storico-sociali (M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04) e specialistiche (M-STO/05, SECS-P/12), dedicate a diverse aree del mondo (M-STO/03, SPS/05, SPS/13, SPS/14) storico-documentarie (M-STO/08, M-STO/09), storico-religiose (L-OR/10, M-STO/06, M-STO/07), geografiche (M-GGR/01, M-GGR/02), filosofiche (M-FIL/01, M-FIL/03, M-FIL/06), antropologiche (M-DEA/01), sociologiche (SPS/07, SPS/08), linguistiche (L-LIN/12), artistiche (L-ANT/08, L-ART/01, L-ART/03, L-ART/05, L-ART/06) economico-giuridiche e socio-politiche (IUS/10, IUS/13, SPS/06, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/04), materie che in molti casi lo studente potrà scegliere a seconda del curriculum scelto. Le competenze potranno essere ampliate attraverso materie che approfondiscono l'uso dei sistemi informatici e di elaborazione di dati (INF/01 e ING-INF/05).
La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso prove orali e/o scritte.
Gli studenti potranno applicare le conoscenze acquisite nel campo della storia e della geografia, in dialogo con altri ambiti disciplinari, elaborandole e utilizzandole in contesti diversi, avviando percorsi di ricerca originali e comunicando in modo chiaro, a diversi livelli, la conoscenza storica. Mediante laboratori offerti dalle strutture accademiche e tirocini presso enti esterni, gli studenti potranno apprendere le modalità di applicazione, nei relativi contesti lavorativi (archivi, biblioteche, musei, case editrici, scuole, fondazioni, organizzazioni no profit, istituti di cultura, fonoteche, videoteche, centri di produzione e diffusione di contenuti audiovisivi ecc.) per la conservazione, la fruibilità e la comunicazione della memoria e del patrimonio storico e ambientale.


Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Capacità di apprendimento
La Laurea Magistrale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, elaborata in forma originale dallo studente o dalla studentessa sotto la guida di un relatore e valutata da un correlatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari previsti nell'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano attivati insegnamenti nel relativo regolamento e nel quale lo studente o la studentessa abbiano conseguito crediti.

Nella prova finale il candidato/la candidata deve dimostrare di aver maturato la capacità di applicare, trasmettere e valorizzare le conoscenze, i metodi e le competenze acquisite in rapporto agli obiettivi fissati nel Corso di Laurea Magistrale.

Informazioni utili
Informazioni utili

soddisfazione degli studenti