Dott. MARCO RANZATO

QualificaRicercatore tempo det. Legge 240/2010
Settore Scientifico DisciplinareICAR/21
Emailmarco.ranzato@uniroma3.it
IndirizzoVia Aldo Manuzio 72
Struttura/Afferenza
  • Dipartimento di Architettura
Altre informazioniCurriculum
Qualora le informazioni riportate a lato risultino assenti, incomplete o errate leggi le seguenti istruzioni
Per telefonare da un edificio dell'Ateneo all'altro SE il numero unico inizia con "06 5733xxxx" basta comporre le ultime quattro cifre del numero esteso.

Profilo INSEGNAMENTI Prodotti della ricerca Avvisi Ricevimento e materiale didattico

Profilo

Titoli e cariche

Marco Ranzato è un architetto-urbanista (Master in Architettura, IUAV Venezia, Italia) e dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale (Università di Trento, Italia). È ricercatore e docente presso il Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre. Tra il 2013 e il 2020 ha svolto attività di ricerca presso la Facoltà di Architettura La Cambre-Horta dell'Universitè libre de Bruxelles (Belgio) dove, tra il 2016 e il 2020, è stato tra i coordinatori scientifici dell'Urban Lab Metrolab Brussels (del quale è ancora membro). Nel 2008 e nel 2009 è stato visiting PhD candidate presso la Facoltà di Architettura e Ambiente Costruito della TU Delft (Paesi Bassi). Nel 2014, Marco è stato visiting alla Tongji University (Cina) e, nel 2017, alla Parsons The New School (Stati Uniti). È anche co-fondatore e co-direttore dello studio/collettivo Latitude Platform for Urban Research and Design.

Didattica

Marco ha insegnato architettura, urbanistica e paesaggio in diverse scuole internazionali: IUAV Venezia (Italia), Facoltà di Architettura La Cambre-Horta dell'Universitè libre de Bruxelles (Belgio) e Tongji University (Cina). Ha curato e condotto workshop internazionali di progettazione urbanistica in Belgio, Italia e Francia in particolare. Un elemento ricorrente del suo insegnamento è il continuo scambio con attori locali, istituzionali e non.

Ricerca

Il suo lavoro si concentra sui processi di urbanizzazione orizzontale e sulla progettazione di una organizzazione inclusiva delle risorse e delle infrastrutture in diverse condizioni urbane. La ricerca che ha condotto sulla coproduzione, la co-creazione e la progettazione partecipata - sia nel Nord del mondo che nel Sud del mondo - mette in discussione i confini dello spazio politico, riconoscendo concretamente e criticamente i cittadini e gli utenti come soggetti essenziali per la produzione di assetti sostenibili. Sia in ambito accademico che professionale, lavora per sviluppare processi di progettazione su scala trasversale e inclusiva per la produzione di ambienti eco-responsabili e condivisi.