Scienze dell'educazione in modalità prevalentemente a distanza

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Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Educazione (L-19) fornisce conoscenze, competenze e capacità finalizzate ad operare nei diversi settori dei servizi educativi e formativi, con l'obiettivo di sviluppare una mentalità critica e progettuale adeguata alla complessità dei processi educativi. Il Corso è erogato in modalità prevalentemente a distanza, aperta a tutti ma pensata in particolare per studenti che non possono frequentare in presenza, e rappresenta un contesto di innovazione volto allo sviluppo di ambienti e metodologie didattiche digitali. A partire dall'a.a. 2025/2026 il Corso adotta il modello Edunext promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito dei Digital Education Hub del PNRR e finanziato da Next Generation EU, che garantisce qualità, inclusione e flessibilità attraverso percorsi modulari, supporto tutoriale e riconoscimento delle competenze mediante badge digitali. La didattica si svolge per almeno il 75 per cento online tramite piattaforma Moodle Edunext e integra videolezioni brevi, attività collaborative, aule virtuali sincrone, materiali multimediali accessibili anche in modalità asincrona, attività seminariali e laboratoriali e momenti di confronto guidato. Il percorso è organizzato in Educational Cluster, insegnamenti integrati composti da moduli da 3 CFU per un totale compreso tra 12 e 21 CFU, progettati collegialmente e conclusi da una valutazione finale integrata in presenza; sono inoltre previsti tutor specializzati, sistemi di feedback personalizzato e settimane intensive in presenza per favorire la partecipazione attiva. Il corso consente di acquisire conoscenze nei principali ambiti delle scienze dell'educazione quali pedagogia, psicologia, sociologia, storia e filosofia; competenze per l'analisi dei contesti sociali e culturali e per la progettazione, gestione e valutazione di interventi educativi; competenze metodologico didattiche relative ai processi di apprendimento nelle diverse età della vita; conoscenze sullo sviluppo umano nei diversi contesti e sulle dinamiche della formazione continua e del mercato del lavoro; competenze relazionali, comunicative e digitali utili anche alla formazione online; capacità di utilizzo di almeno una lingua dell'Unione Europea e strumenti per la gestione dell'informazione; competenze di base nella ricerca educativa. Il percorso formativo prevede attività di laboratorio e tirocinio obbligatorio presso servizi educativi e formativi del territorio. Il Corso forma un professionista dotato di autonomia operativa e responsabilità deontologica capace di intervenire in contesti educativi formali e non formali lungo tutto l'arco della vita. Il titolo è abilitante alla professione di educatore professionale socio pedagogico ai sensi della normativa vigente.. Il laureato può operare nei servizi socio educativi e formativi pubblici e privati, nella progettazione, gestione e valutazione di attività educative e nella consulenza educativa, in ambiti quali servizi per l'infanzia e la comunità; servizi scolastici ed extrascolastici; interventi per l'inclusione sociale e il contrasto al disagio; formazione, orientamento e risorse umane; servizi culturali e del terzo settore, con possibilità di accesso ai corsi di laurea magistrale e ai concorsi previsti per il settore educativo.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
educatore e animatore socio-educativo, educatore nelle strutture prescolastiche, scolastiche, extrascolastiche, nei servizi educativi per l’infanzia e per la preadolescenza, formatore, progettista di formazione, esperto junior di promozione e gestione delle risorse umane e di valutazione dei processi e dei prodotti formativi.
Al termine del corso di studi triennale i laureati potranno inserirsi nel sistema pubblico, nel sistema delle imprese, delle associazioni di categoria e nel terzo settore con i seguenti profili professionali:
a) educatore e animatore socio-educativo, nelle strutture che gestiscono e/o erogano servizi sociali e socio-educativi (residenziali, domiciliari, territoriali), previsti dalla legge 328/2000, e riguardanti famiglia, anziani, minori, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi e servizi culturali, ricreativi e sportivi (centri di aggregazione giovanile, biblioteche, mediateche, ludoteche, musei, ecc.), nonché servizi di educazione ambientale (parchi, ecomusei, agenzie per l'ambiente, ecc.);
b) educatore nelle strutture prescolastiche, scolastiche, extrascolastiche, nei servizi educativi per l'infanzia e per la preadolescenza;
c) formatore, progettista di formazione, esperto junior di promozione e gestione delle risorse umane e di valutazione dei processi e dei prodotti formativi.


COMPETENZE

In relazione agli sbocchi indicati sopra, i laureati nei corsi di laurea della classe devono aver acquisito:
* conoscenze teoriche di base e competenze operative nelle scienze dell'educazione, pedagogiche e metodologico-didattiche, integrate da ambiti differenziati di conoscenze e competenze nelle discipline filosofiche, sociologiche e psicologiche, ma sempre con particolare riferimento alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle problematiche educative nelle loro diverse dimensioni, compresa quella di genere;
* conoscenze teorico-pratiche per l'analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, e competenze per elaborare, realizzare, gestire e valutare progetti educativi, al fine di rispondere alla crescente domanda educativa espressa dalla realtà sociale e dai servizi alla persona e alle comunità;
* abilità e competenze pedagogico-progettuali, metodologico-didattiche, comunicativo-relazionali, organizzativo-istituzionali al fine di progettare, realizzare, gestire e valutare interventi e processi di formazione continua, anche mediante tecnologie multimediali e sistemi di formazione a distanza;
* una solida cultura di base nelle scienze della formazione dell'infanzia e della preadolescenza finalizzata ad acquisire competenze specifiche, saperi trasversali, metodi e tecniche di lavoro e di ricerca per gestire attività di insegnamento/apprendimento e interventi educativi nei servizi;
* il possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
* adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
In relazione agli sbocchi indicati sopra, i laureati nei corsi di laurea della classe devono aver acquisito:
* conoscenze teoriche di base e competenze operative nelle scienze dell'educazione, pedagogiche e metodologico-didattiche, integrate da ambiti differenziati di conoscenze e competenze nelle discipline filosofiche, sociologiche e psicologiche, ma sempre con particolare riferimento alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle problematiche educative nelle loro diverse dimensioni, compresa quella di genere;
* conoscenze teorico-pratiche per l'analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, e competenze per elaborare, realizzare, gestire e valutare progetti educativi, al fine di rispondere alla crescente domanda educativa espressa dalla realtà sociale e dai servizi alla persona e alle comunità;
* abilità e competenze pedagogico-progettuali, metodologico-didattiche, comunicativo-relazionali, organizzativo-istituzionali al fine di progettare, realizzare, gestire e valutare interventi e processi di formazione continua, anche mediante tecnologie multimediali e sistemi di formazione a distanza;
* una solida cultura di base nelle scienze della formazione dell'infanzia e della preadolescenza finalizzata ad acquisire competenze specifiche, saperi trasversali, metodi e tecniche di lavoro e di ricerca per gestire attività di insegnamento/apprendimento e interventi educativi nei servizi;
* il possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
* adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
In particolare gli ambiti e i temi professionali tipici dei laureati in Scienze dell'educazione sono:
- il sistema scolastico e le istituzioni educative per la consulenza e la progettazione di specifiche attività di aggiornamento dei docenti;
- il tutorato e l' orientamento nel campo educativo, formativo e per l' insegnamento;
- gli Enti Locali, le imprese culturali di natura pubblica e privata, i servizi educativi del territorio differenziati per soggetti, per età e per bisogni;
- le politiche, la progettazione e l' animazione delle attività socio-culturali del territorio;
- la formazione e la mediazione interculturale nell' ambito dei servizi territoriali di accoglienza ed integrazione degli immigrati;
- la progettazione di percorsi di insegnamento-apprendimento rivolti a prevenire le principali difficoltà di apprendimento;
- le problematiche della comunicazione intergenerazionale e con adolescenti.

Il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione definisce gli obiettivi formativi, culturali e professionalizzanti specifici di seguito descritti; tali obiettivi mirano a fare acquisire conoscenze teoriche e pratiche delle diverse discipline che concorrono a definire gli ambiti di competenza relativi alle varie figure professionali di riferimento nei settori dell'educazione e della formazione.

In particolare il corso consente di acquisire:

- conoscenze di base in rapporto ai fondamenti storici, teorici, metodologici delle discipline di base e caratterizzanti nei settori della pedagogia, della psicologia, della sociologia, della storia e della filosofia;
- conoscenze teoriche e capacità operative di base nei settori della pedagogia e delle scienze dell'educazione per analizzare realtà sociali, culturali e territoriali e per elaborare, realizzare, gestire e valutare interventi e progetti educativi;
- conoscenze teoriche e competenze metodologico-didattiche relative ai settori dell'educazione e della formazione e ai processi di apprendimento-insegnamento caratteristici dell'infanzia, della preadolescenza e dell'adolescenza;
- conoscenze di base relative alle variabili distintive dello sviluppo umano con riferimento ai contesti familiari, scolastici, sociali, lavorativi ed economici e con una particolare attenzione ai contesti multiculturali e internazionali;
- conoscenze di base sulle dinamiche del mercato del lavoro, sulla formazione continua e sull'educazione degli adulti;
- conoscenze di base inerenti allo sviluppo umano, sotto gli aspetti psicologici, relazionali e di acquisizione di competenze, dalla prima infanzia all'età adulta, con riferimento alla variabile di genere e alla socializzazione differenziale dei bambini e delle bambine, con una particolare attenzione al ruolo di agenzie educative quali la famiglia, la scuola e i mass media;
- competenze di intervento, di progettazione e di formazione nei campi dell'educazione scolastica ed extra-scolastica con riferimento ai temi dell'educazione alla salute, all'ambiente, all'educazione civica, all'educazione all'Europa, all'integrazione delle popolazioni immigrate e all'educazione interculturale;
- competenze relative alla gestione di rapporti interpersonali e di gruppo, e alla interazione con istituzioni e realtà territoriali nelle quali si debbano effettuare interventi educativi, con capacità di utilizzare specifici metodi e strumenti di intervento e di ricerca in campo educativo;
- competenze in rapporto all'orientamento scolastico, universitario e professionale anche di popolazioni adulte e immigrate con attenzione per i temi dell'occupazione e per gli scenari nazionali e internazionali dell'accesso al lavoro;
- capacità di analisi, progettazione, realizzazione e validazione di strumenti valutativi per il sistema educativo in contesto locale, nazionale e internazionale, anche mediante tecnologie multimediali;
- competenze specificamente finalizzate all'integrazione scolastica e sociale, al contrasto della dispersione scolastica, al superamento dell'emarginazione e del disagio sociale di specifiche popolazioni (anziani, disabili, minori, nomadi, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, ecc.);
- competenze nella comunicazione di Rete e nel settore delle tecnologie digitali per la progettazione e l'impiego di ambienti per la formazione on line;
- capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre all'italiano almeno una lingua dell'Unione Europea e di acquisire adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.

Il percorso formativo prevede un primo momento di acquisizione di conoscenze di base nei settori della pedagogia, della psicologia, della sociologia, della storia e della filosofia, e un secondo momento in cui queste conoscenze saranno approfondite e concretizzate anche attraverso attività esperienziali, di laboratorio e di tirocinio esterno presso istituzioni territoriali quali associazioni educative, scuole, asili nido, case famiglia, centri di aggregazione giovanile, organizzazioni di consulenza educativa individuale e di gruppo, biblioteche, ludoteche, musei, centri di formazione professionale, ecc.

Gli obiettivi formativi sopra indicati potranno consentire ai laureati in Scienze dell'Educazione di:
- operare come educatori, formatori, istruttori, tutor, consulenti dell'orientamento e dei processi comunicativi anche nell'ambito delle tecnologie digitali nelle imprese, nei servizi, nelle scuole, nei centri di formazione e nelle pubbliche amministrazioni;
- collaborare alla progettazione nei servizi culturali, nelle strutture scolastiche ed educative extra scolastiche e in strutture territoriali connesse anche al terzo settore.


Oltre a un diploma di scuola media superiore, o altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, per l'ammissione al Corso di laurea sono richieste abilità e conoscenze non strettamente o necessariamente connesse al tipo di scuola secondaria superiore frequentata.
Si tratta di competenze di base e trasversali (comprensione della lettura, abilità logico-linguistiche e logico-matematiche), di conoscenze di cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, competenze informatiche di base.
Per accertare il possesso di tali conoscenze e competenze, si prevede la somministrazione, agli studenti che intendono immatricolarsi, di un test, i cui risultati non precludono l'iscrizione al Corso ma permettono la diagnosi precoce delle lacune di preparazione. Le informazioni così raccolte saranno utilizzate per organizzare percorsi di recupero calibrati sui profili degli allievi e, solitamente, attuati durante il I anno di corso.
Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Capacità di apprendimento
La prova finale può essere costituita da un lavoro di:
- sviluppo, approfondimento e sistematizzazione teorica e metodologica dell'esperienza di tirocinio esterno attraverso la predisposizione di un elaborato che esprima la capacità di riflessione sulle situazioni esperienziali e lavorative effettuate senza trascurare la dimensione teorica.
- analisi critico e comparativa di teorie, metodologie, tecniche anche sulla base di indagini empiriche, osservative e sperimentali relative a un tema pertinente con le caratteristiche del Corso di Laurea.
Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti