Seduta congiunta del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione

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COMUNICATO STAMPA

Roma, 4 aprile 2022 - 
“Le recenti dimissioni del Rettore ci addolorano e, anche in questa occasione, desideriamo ribadire il nostro sentito ringraziamento al Prof. Luca Pietromarchi, a cui l’Ateneo tutto non può che essere grato per gli sforzi profusi in direzione della più larga partecipazione e condivisione nelle scelte strategiche dell’Ateneo, e per i risultati raggiunti in questi anni. A lui auguriamo una pronta guarigione. In una fase istituzionalmente già così delicata e complessa per l’Università Roma Tre, desta preoccupazione la campagna di stampa che in questi giorni ha proposto un’immagine falsa e sconcertante del nostro Ateneo, rappresentato come una comunità lacerata da conflitti interni e mossa solo da interessi personali. Roma Tre è ben altro: è un luogo di alta formazione, straordinaria ricerca scientifica, vivace dibattito intellettuale, virtuosa e trasparente amministrazione della cosa pubblica, come testimoniato anche dal comunicato stampa del Prorettore Vicario, Prof. Fabrizio De Filippis. È superfluo sottolineare come gli organi istituzionali - il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione dell’Università Roma Tre - siano rimasti scossi nel leggere gli articoli pubblicati dopo le dimissioni del Rettore, che progressivamente si sono trasformati in un attacco inaccettabile al Direttore Generale. Questi, del resto, ha risposto con pacatezza e puntualità, respingendo le accuse false e tendenziose, che avevano messo in cattiva luce i vertici amministrativi dell’Ateneo. Poiché è dovere di noi tutti tutelare l’Università degli Studi Roma Tre come bene comune, avvertiamo con forza l’esigenza di respingere come inaccettabili tutte le accuse e le illazioni. Siamo infatti certi che nessuno all’interno degli organi di governo dell’Ateneo abbia mai agito se non nel superiore interesse di Roma Tre. Sulla scorta di queste considerazioni, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione esprimono al Direttore Generale, bersaglio di affermazioni diffamanti, la più ampia solidarietà e fiducia in virtù dell’elevata professionalità e dello spirito di servizio che ne hanno da sempre caratterizzato l’operato, nell’interesse esclusivo dell’Ateneo. Analoga fiducia è estesa a tutti i Dirigenti e all’intera Amministrazione universitaria.